Il ciclo dell'acqua — conosciuto tecnicamente come ciclo idrologico — consiste nella circolazione dell'acqua all'interno dell'idrosfera terrestre, includendo i cambiamenti di stato fisico dell'acqua tra la fase liquida, solida e gassosa. Si compone di quattro fasi: evaporazione, precipitazione, corso in superficie e infiltrazione.
Cominciamo dall'evaporazione: il sole scalda la superficie dell'acqua ed essa evapora.
L'evaporazione converte l'acqua del suolo e degli oceani in vapore acqueo, che sale nell'atmosfera.
La fase successiva è quella della condensazione. Il vapore acqueo si raffredda e si condensa, formando le nuvole.
Le nuvole continuano ad ingrossarsi, fino a quando la quantità d'acqua cresce tanto da cadere sulla Terra: questo è il fenomeno delle precipitazioni. A seconda della temperatura, l'acqua cade sotto forma di pioggia, di neve o di grandine. L'acqua che cade sulla terra forma i fiumi (deflusso superficiale) o finisce nel suolo (infiltrazioni). Questa acqua sotterranea alimenta le falde acquifere, i laghi e i fiumi.
Generalmente i percorsi sotterranei delle acque minerali raggiungono profondità rilevanti, anche di molte centinaia di metri, con tempi di permanenza anche di decine di anni. Nel suo percorso sotterraneo l’acqua si depura e a contatto con le rocce si arricchisce di sali minerali acquistando le proprietà chimico-fisiche che le caratterizzano.






